Cosa ci hanno insegnato i social hackaton?

Speriamo che il piloting di hackathon in tutta Europa metta in atto un approccio olistico utile a sviluppare raccomandazioni politiche basate sulla valorizzazione dei social hackathon. Le raccomandazioni riassumeranno l’esperienza acquisita nell’implementazione dell’approccio didattico inclusivo del progetto in diversi paesi e forniranno raccomandazioni politiche per la sua adozione in diversi contesti educativi. I risultati del progetto sono focalizzati sulla mobilitazione di diversi attori per l’inclusione digitale e sociale, e come tali hanno un buon potenziale per alimentare la relativa agenda digitale dell’UE attraverso la produzione di raccomandazioni politiche a livello nazionale ed europeo. Le raccomandazioni politiche basate sui risultati del progetto pilota (valutazione da parte di giovani, formatori e stakeholder coinvolti nel progetto pilota) saranno promosse attraverso attività ed eventi locali, regionali, nazionali e internazionali.

Il progetto utilizzerà i rapporti del progetto pilota per produrre concrete raccomandazioni politiche sulla metodologia della Social Hackademy. Le raccomandazioni politiche saranno trasmesse ai principali stakeholder a livello nazionale e comunitario, come i ministeri dell’istruzione, i responsabili politici, gli istituti di ricerca, i think tank, ecc.

La produzione di raccomandazioni politiche finali che si basano su una buona pratica esistente su larga scala in diversi paesi indirizzata a gruppi svantaggiati e vulnerabili e che si rivolgono ai responsabili politici e ai fornitori di formazione saranno sfruttate dai partner in ogni paese e a livello europeo per ottenere l’attenzione necessaria che consentirà di generare supporto e finanziamenti da parte dei governi.